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Siccome è capitato anche a me, ben due volte, sò cosa si prova quando si assiste alla fuga del proprio pappagallo dalla sua gabbia.

Vedere il proprio pappagallo volare fuori dalla finestra e allontanarsi fino a perderlo di vista, è una cosa davvero brutta, è facile sentirsi persi e nel panico più totale.

Non disperare.

Non è del tutto perduto il tuo pappagallo, ci sono delle cose che puoi fare per aumentare le possibilità che ritorni indietro.

Voglio aiutarti e quindi ti dico subito cosa fare nell’immediato, se poi ne hai la possibilità leggi il resto perchè ti spiegherò meglio il tutto.

Avvicina la gabbia alla finestra aperta in modo che il tuo pappagallo riesca a vederla da fuori. Aggiungi grandi quantità dei suoi cibi preferiti all’interno e intorno alla gabbia per attirarlo. Preparati ad acchiappare il pappagallo con un asciugamano o un retino.

Questo è quello che puoi fare nell’immediato per far tornare indietro il tuo pappagallo appena volato via.

Altre tecniche o tentativi che puoi mettere in pratica sono:

  • Raggruppare i suoi giocattoli preferiti sul davanzale per attirarlo.
  • Registrare i richiami dei suoi compagni di gabbia e riprodurli ad alto volume per attirarlo.
  • Registrare la propria voce che lo chiama e riprodurla ad alto volume per attirarlo.
  • Avvisare i vicini o il quartiere dello smarrimento e lasciare un contatto per segnalare possibili avvistamenti

Non sottovalutare il potere della tua voce, i pappagalli riconoscono diverse suoni e parole, e riescono ad associarle alle persone che le producono, cerca di chiamarlo ripetutamente per farti sentire e farlo avvicinare.

Il pappagallo al rientro potrebbe sentirsi spaventato, è importante preparargli un ambiente confortevole, ponendo la sua gabbia in un ambiente sicuro, al caldo, in silenzio, in modo tale che lui si riprenda da questa sua fuga avventurosa e stressante. 

Al pappagallo non dovrà mancare acqua e cibo, naturalmente.

Cosa fare se trovi un pappagallo smarrito dalla propria gabbia

Se invece trovi un pappagallo scappato dalla gabbia o abitazione di qualcun altro, e hai intenzione di tenerlo con te, sappi che c’è molto da fare!

Anche se è difficile che un pappagallo disperso e vagabondo si avvicini a un altro umano che non è il suo proprietario, e facile invece che si avvicini alla voliera o alla gabbia di altri pappagalli, attirato dai richiami, dal cibo o dall’acqua.

L’unico metodo di cattura più facile e sicuro per il pappagallo stesso è utilizzare un retino per uccelli, oppure un grande telo mare o asciugamano.

A meno che il pappagallo non sia abbastanza calmo, mansueto e addomesticato da volare spontaneamente sulla tua mano. 

Una volta catturato, la prima cosa di cui avrà bisogno è di essere messo in solitudine in una gabbia tranquilla, dotata di trespolo, cibo e acqua. 

Se il volatile è in preda al panico, non coprire la gabbia, lascia il pappagallino da solo in un posto caldo per qualche ora, permettergli di riprendersi e abituarsi a ciò che lo circonda. 

Se è stato in giro per un po’ di tempo, è probabile che sia affamato, stanco e infreddolito.

Non mettere mai un pappagallino “randagio” appena trovato e catturato, direttamente nella gabbia con gli altri tuoi pappagalli, devi metterlo in una gabbia separata in quarantena, è per il bene dei tuoi pappagalli domestici, non puoi sapere se il nuovo arrivato sia portatore di qualche malattia.

Una volta che il pappagallo che hai trovato è al sicuro e ben nutrito, allora puoi dedicarti a mettere qualche annuncio o avviso di “pappagallo smarrito e ritrovato”, poiché probabilmente c’è un proprietario ansioso che potrebbe essere in attesa di qualche notizia.

Quando il pappagallo messo nella sua nuova gabbia per il periodo di quarantena si sarà ripreso, e comincerà a mangiare e bere regolarmente, allora dovrai fare alcune valutazioni:

  • Sembra ferito? Anche la più piccola ferita se non curata può essere fatale.
  • Le sue narici sono libere? Secrezioni nasali indicano una malattia.
  • Il suo ano, più precisamente la cloaca è pulita? Se le piume in questa regione sono sporche o bagnate, il pappagallino è malato.
  • Ci sono piccoli parassiti sulle piume o zone senza piume sul corpo?
  • Gli escrementi hanno un aspetto normale (Nota: non esiste un unico colore “normale” per la parte scura degli escrementi dei pappagalli, dipende dalla loro dieta standard).
  • Il pappagallo è vigile e si comporta come ci si aspetta che si comporti un pappagallo?

Anche se il pappagallo che hai ritrovato e di cui ti stai prendendo cura non sembra malato e non ha segni o sintomi indicati nella lista sopra, è comunque doveroso portarlo quanto prima da un veterinario aviario per un check-up completo.

Alcune malattie dei pappagalli mostrano sintomi non facilmente identificabili a un occhio poco esperto, e se non curate in tempo potrebbe essere troppo tardi. 

Non ha senso mettere a rischio il pappagallo trovatello e anche i tuoi altri pappagalli.

Per conoscere tutto quello che riguarda il mondo dei Parrocchetti Ondulati, la loro vita media e come prendersene cura continua qui.

Se invece sei interessata a scoprire di più sul Parrocchetto Monaco qui trovi altre informazioni utili.

I pappagalli possono ritrovare da soli la strada di casa?

Non è raro che i pappagalli smarriti ritrovino la strada di casa in autonomia. Si dice che molti dei pappagalli domestici volati via ritornino poi entro tre giorni nella loro gabbia. Ma questo è probabile solo se il pappagallo è stato felice con il suo padrone e nella sua voliera.

Come attirare un pappagallo uscito dalla gabbia di nuovo dentro?

C’è un semplice trucco per far rientrare volontariamente un pappagallo nella sua gabbia. Ciò prevede l’inserimento del suo cibo preferito all’interno della gabbia e poi l’allontanamento e l’apparente non considerazione del pappagallo fuggitivo. Tieniti pronto a serrare la gabbia una volta che rientrerà.

Quali sono le probabilità di ritrovare un pappagallo smarrito?

Se hai perso un pappagallo, hai il 50% di probabilità di recuperarlo, quindi non ti scoraggiare. Tantissimo dipende dal perchè sia fuggito dalla gabbia. Se vola via per depressione o solitudine, potrebbe non tornare mai più. Se invece vola via per curiosità o noia, potrebbe tornare da solo dopo un paio di giorni.

I pappagalli ricordano i loro proprietari?

Le ricerche suggeriscono che molti pappagalli possono riconoscere i loro proprietari umani dagli estranei, riconoscono i volti delle persone e soprattutto le diverse voci umane. Abilità sviluppata in natura in quanto riconoscere i predatori è per loro fondamentale alla sopravvivenza.

Un pappagallo domestico può sopravvivere in natura?

I pappagalli possono prosperare in natura, ma una volta che un pappagallo è stato in cattività e fugge dalla gabbia è facile che non riesca a sopravvivere in libertà. I pappagalli domestici sono al sicuro dai predatori, hanno abbondanza di cibo e non devono preoccuparsi delle condizioni atmosferiche che possono minacciare la loro vita.

Quanto in alto possono volare i pappagalli?

I pappagalli di solito volano abbastanza bassi, è difficile che nei loro voli si spingano oltre i 150 metri di altezza. Durante la migrazione però, alcune specie di pappagallo guadagnano quota e molte specie possono volare oltre i 600 metri di altezza, sfruttando le correnti d’aria.

I pappagalli sono fedeli?

La risposta è assolutamente sì, i pappagalli legano con i loro proprietari umani e i membri della famiglia, possono diventare animali fedeli. Molte specie si legano a una persona in particolare che prediligono, non necessariamente quella che si prende cura di loro nel quotidiano.

Autore articolo:

Omero Pessotti
Qui altri miei articoli.

Sono appassionato di Ornitologia e Star Wars, ho adottato e allevato diversi pappagalli, tra cui Parrocchetti, Canarini e Calopsitte. Nel tempo libero scrivo su animalium.it nella sezione uccelli.

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