I cani chiamati Doodle sono un concentrato di allegria e sono spesso indicati come cani ipoallergenici (anche se non è sempre così), sono selezionati incrociando un cane di razza Barboncino con un altra razza canina, sotto ne troverai una lista.
Il nome deriva dal fatto che Barboncino in inglese si dice Poodle, per questo qualsiasi incrocio tra Barboncino e un altra razza prende il nome generico e giocoso di Doodle.
Alcuni incroci poi sono diventati così richiesti e famosi da guadagnarsi dei nomi specifici, spesso creati unendo il nome Doodle alla razza incrociata col Barboncino, come per esempio il Labradoodle e il Bernedoodle, di cui parlerò qui sotto.
Altre volte invece, il nome dell’incrocio viene creato con il suffisso Poo (ripreso da Poodle, Barboncino) per creare nomi come Yorkie-poo o Cavapoo, anche questi li vedi sotto.
Da entrambe le razze il Doodle erediterà fisionomie e temperamenti, originando un mix davvero unico. Le dimensioni di un Doodle sono quindi molto variegate, esistono infatti taglie standard, miniature e addirittura toy.
Tutto dipende, ovviamente, dai loro genitori. Solitamente, le dimensioni sono ereditate dal genitore più piccolo o dalla madre.
Nessun cane Doodle è riconosciuto come razza, attualmente sia l’ENCI che l’American Kennel Club (AKC) non riconoscono il Doodle come una vera e propria razza canina.
Ma non importa, perché i Doodle stanno diventando sempre più popolari, conquistando i cuori di milioni di persone.
Conosciamoli meglio.
Cosa sono e quando vengono creati i cani Doodle?
Il Doodle è un incrocio tra un Barboncino e un altra razza canina. Proprio a causa di quest’ultima, i Doodle non hanno un aspetto uniforme. Taglia, temperamento e mantello sono estremamente variabili.
Sebbene nulla escluda l’esistenza dei Doodle già negli anni ‘40, il primo Doodle ufficialmente creato è stato un Labradoodle.
All’inizio degli anni ’80, Wally Conron, responsabile dell’allevamento Royal Guide Dog Association of Australia, voleva creare un nuovo tipo di cane guida per una donna ipovedente.
L’esemplare infatti, doveva essere anche ipoallergenico giacché il marito della donna era sensibile al pelo del cane. Ed ecco che, 2 anni e ben 33 prove dopo, nacque il Labradoodle.
Da qui, il boom di Doodle di ogni forma e misura, dai mini Yorkie-Poo ai giganti Sheepadoodle.
Elenco dei cani Doodle più famosi e richiesti
Ad oggi esistono più di 50 tipologie di cani Doodle, ognuna creata per ereditare caratteristiche specifiche dal Barboncino e da un’altra razza di cane, eccone alcune delle più famose:
Goldendoodle

Forse il Doodle più famoso. Il Goldendoodle nasce dal mix tra Barboncino e Golden Retriever.
L’intelligenza del Barboncino e la natura giocosa del Golden Retriever, danno origine ad un cane incredibilmente leale, socievole ed energico.
Facilmente addestrabili, i Goldendoodle sono perfetti come cani da compagnia e per la pet therapy.
Il mantello, ipoallergenico, può essere color oro, ma anche nero, bianco e rosso.
La taglia del Goldendoodle dipende dai genitori, ma tende ad essere generalmente medio/grande. Tuttavia, sono disponibili anche nella versione miniature.
Aussiedoodle

L’Aussiedoodle è l’incrocio tra il Barboncino e il Pastore Australiano. Da entrambi i genitori, l’Aussiedoodle eredita intelligenza e forte temperamento.
Proprio per tale motivo, necessita di molto allenamento e socializzazione, è un cane molto attivo adatto a chi piace stare spesso fuori.
Dimensioni, colore e consistenza del pelo possono variare notevolmente tra gli esemplari.
Labradoodle

I Labradoodle, incrociati da Labrador Retriever e Barboncino, grazie al loro pelo ipoallergenico, sono una delle scelte più popolari tra le persone allergiche ai cani.
I Labradoodles sono cani molto intelligenti, amorevoli e premurosi. Sono largamente impiegati sia nella pet therapy, che come cani guida e soccorso.
Hanno una forte affinità con l’acqua e amano nuotare, proprio come i Labrador Retriever. Del tutto simili ai Goldendoodle, hanno bisogno di esercizio e stimolo costante per scaricare l’energia in eccesso.
Yorkie-poo

Uno dei Doodle più piccoli che ci siano. Gli Yorkie-poo nascono dall’unione tra il Barboncino Toy e lo Yorkshire Terrier.
La loro taglia miniature li rende perfetti per la vita in appartamento, anche se hanno comunque bisogno di fare le loro passeggiate e corse giornaliere.
L’impronta Terrier emerge nel loro caratterino vivace ed energico. Estremamente socievoli, gli Yorkie-Poo, non hanno minimamente paura di dire la loro. Anzi, sono particolarmente noti per essere molto sicuri di sé e con un temperamento audace e indipendente.
Ti consiglio di dedicarti fin da cucciolo all’addestramento con rinforzo positivo.
Shih-poo

Lo Shihpoo è un incrocio tra uno Shih Tzu e un Barboncino. Il suo mantello può ereditare particolarità dell’una o dell’altra razza, variando così da riccio a liscio, ti consiglio una toelettatura regolare.
Testardi e vivaci, amano passare molto tempo con il loro proprietario. Sono tra i cani più affettuosi, pertanto sono l’aggiunta ideale ad una famiglia con bambini.
Cockapoo

L’incrocio tra Barboncino e Cocker Spaniel, il Cockapoo, nasce presumibilmente intorno agli anni ‘60. Il mantello può essere sia simile a quello del Barboncino, che più lungo come il Cocker Spaniel.
Tuttavia, non è necessariamente detto che sia anche un cane ipoallergenico.
Dal canto suo però, il Cockapoo è davvero dolcissimo, non solo nel suo aspetto, ma anche nell’indole. Con la sua personalità dolce e gioiosa, ama essere l’ombra dei suoi proprietari. A tal proposito, ti consiglio di non lasciarli soli troppo a lungo, ne soffrirebbero.
Sheepadoodle

Gli Sheepadoodle sono tra i Doodle più grandi in termini di taglia. Nati dall’incrocio tra Barboncini e l’Old English Sheepdog, possono avere un’altezza di circa 50-60 cm ed un peso pari a 30-40 kg. Il loro pelo è morbido, riccio e medio lungo.
Proprio per la natura del pelo saranno necessarie toelettature frequenti. Ti consiglio di spazzolarli almeno una volta al giorno.
Affabili e premurosi, sono adatti alle famiglie, anche con altri animali domestici.
Ereditando però l’indole da pastore, hanno anche bisogno di molto esercizio fisico, fagli fare almeno 1 ora di passeggiata quotidiana.
Bernedoodle

Barboncino e Bovaro del Bernese danno origine al Bernedoodle. Il Bernedoodle prende dal Bovaro il suo mantello, folto e resistente al freddo, per tale motivo, non tollera molto bene il caldo.
A causa delle loro dimensioni, spesso i Bernedoodle sembrano intimidatori. Niente di più sbagliato. Sono cani calmi, affettuosi, socievoli e davvero amorevoli.
Particolarmente adatti alle famiglie, amano i bambini e vanno molto d’accordo anche con altri animali domestici.
Cavapoo

Il Cavapoo è il mix meno comune tra un Barboncino miniature ed un Cavalier King Charles Spaniel.
Dal pelo lungo e riccio, ha bisogno di una toelettatura costante, sebbene in misura minore degli Sheepadoodle.
Ti consiglio di spazzolarlo settimanalmente e almeno una volta ogni 2 mesi, portarlo da un toelettatore professionista.
Il suo pelo non è ipoallergenico e va incontro a muta stagionale in primavera ed in autunno.
Schnoodle

Barboncino e Schnauzer danno origine allo Schnoodle. Affettuoso e fedele, lo Schnoodle è disponibile in 3 taglie: miniature, standard e gigante.
Sebbene leale e amichevole, lo Schnoodle ama dominare ed essere totalmente indipendente. Se sei alle prime armi, ti consiglio di valutare un addestratore esperto.
Gli Schnoodle sono molto protettivi nei confronti dei loro proprietari e hanno bisogno di molto spazio per correre e giocare.
Il mantello dello Schnoodle è riccio e deve essere tagliato di tanto in tanto. È tra i Doodle che perdono meno pelo, dunque ideale anche per le persone più sensibili ad esso.
Maltipoo

Tra i più piccoli Doodle, vi è anche il Maltipoo, l’incrocio tra Maltese e Barboncino. Dolce e affettuoso anche con i bambini, sono la scelta ideale per chi ha poco spazio.
Proprio per la sua piccola taglia, ti consiglio di supervisionare sempre i momenti di gioco tra bambini e Maltipoo, affinché quest’ultimo non si ferisca.
Il Maltipoo ama essere circondato da persone, dunque non lasciarlo solo per troppo tempo.
La loro nuvola di ricci color crema richiede una toelettatura quotidiana.
Whoodle

I Whoodle, ossia gli ibridi di Barboncino e Wheaten Terrier, sono cani dal grande temperamento.
La discendenza dai Terrier gli impone uno stile di vita molto attivo. Non sono inclini all’abbaiare e sono ottimi componenti di famiglia.
Tuttavia, sono abbastanza rari e dunque difficili da trovare in Italia.
Pro e contro dei cani Doodle
I Doodle, sono selezionati in modo che ereditano, dalle due razze che li originano, le caratteristiche migliori.
Estroversi, festosi e giocherelloni, amano sia sdraiarsi sulle tue ginocchia, che correre a perdifiato nei prati.
La loro dolce personalità li rende la scelta ideale per molte persone.
La maggior parte dei Doodle ama giocare con i bambini, solo questi ultimi infatti, hanno energia ed esuberanza pari alla loro.
I Doodle hanno problemi di genetica?
Quando si ha a che fare con la genetica però, possono sorgere anche delle problematiche.
Oltre ai caratteri migliori infatti, i Doodle potrebbero ereditare problemi di salute e, più genericamente, tratti indesiderati. Ne è un esempio proprio il Labradoodle.
I Labrador sono predisposti a diverse malattie come displasia dell’anca, atrofia progressiva della retina (PRA), cataratta e displasia retinica.
Lo stesso vale per i Barboncini, anch’essi propensi ad accusare displasie, PRA, nonché i morbi di Von Willebrand (un disturbo della coagulazione) e Addison.
Geneticamente parlando, creare un mix tra le 2 razze, potrebbe portare alla luce esemplari con disturbi di questo tipo, anche molto gravi.
Naturalmente ciò non vuol dire che ogni esemplare ne sia affetto. Anzi, molti studi genetici hanno largamente dimostrato che gli incroci sono generalmente più sani e longevi rispetto ai cani di razza pura.
Questo poiché, quando due razze diverse si uniscono, non essendo minimamente imparentate, aumentano la diversità genetica. La diversità genetica, a sua volta, riduce la possibilità che una data malattia ereditaria colpisca un cane per le generazioni successive.
Dunque, è solo questione di genetica e casualità. Ti consiglio però, di fare sempre affidamento ad allevamenti competenti.
I Doodle sono davvero anallergici?
Un altro aspetto negativo dei Doodle è dato dalla mania di definirli anallergici. Ad oggi, non esiste nessun cane veramente anallergico, ovvero che non scatena alcuna reazione allergica nei soggetti che soffrono di allergie ai cani.

Gli allergeni infatti, non sono dati dal pelo in sé per sé, ma sono insiti nelle cellule morte della pelle, nella saliva e nelle urine del cane. Evitarli completamente dunque, è abbastanza improbabile, se non impossibile.
Alcuni cani semplicemente producono meno allergeni o perdono meno pelo di altri, donando diverse tipologie di sensibilità alle persone. Tale sensibilità dunque, non solo varia da persona a persona, ma anche in base al cane.
Per questo un cane Doodle non sarà mai anallergico, potrebbe essere però ipoallergenico, ovvero “leggermente” allergenico, è un termine che significa che qualcosa provoca meno reazioni allergiche, ma non zero.
Va da sé quindi che, finché non ti troverai faccia a faccia con quell’esemplare canino, non potrai mai veramente sapere se il suo pelo scatenerà o meno la tua reazione allergica.
In Conclusione
I Doodle nascono dall’incrocio tra Barboncini e altre razze canine, ne esistono di tantissimi tipi, per tale motivo, variano per dimensioni, forma e temperamento.
Proprio per questo, ti consiglio di cercare il Doodle che sia più compatibile, non solo con i tuoi desideri, ma anche, e soprattutto, con il tuo stile di vita.
I cani sono compagni per la vita, dovrai assicurarti di riuscire a soddisfare tutte le loro esigenze quotidiane come spazzolarli, addestrarli e dargli almeno una a due ore di esercizio fisico.
Altra caratteristica non da meno che mi sento di consigliarti è, una volta scelto il tuo Doodle, di valutare dove adottarlo. Puoi trovare molti esemplari di Doodle anche nei rifugi e nei canili della tua zona, altrimenti, affidati sempre ad allevatori responsabili e professionali.
Autore articolo:

Luana Tosi
Sono appassionata principalmente a due cose il Giappone e i cani, in passato ho avuto diversi Bassotti. Nel tempo libero scrivo per diversi blog di viaggi e siti di animali come scrittrice freelance.